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Biglietto da visita stampa online Tiburtini

Il biglietto da visita è lo strumento professionale più adatto per rappresentare la propria brand identity, che siate un’azienda o un libero professionista. Nome, cognome e altre informazioni di contatto non bastano. Come possiamo quindi far sì che parli di noi in modo efficace?

Scopritelo nella guida che vi abbiamo preparato e che renderà i vostri biglietti da visita personalizzati impeccabili!

Indice:

Perché scegliere il biglietto da visita per rappresentarvi

Sin dal primo momento in cui si fa networking ciò che è importante è rappresentarsi nel modo più efficace possibile per fare una buona impressione. Un modo professionale per farlo è creare un biglietto da visita personalizzato.

L’avvento della tecnologia ha reso il mondo del lavoro sempre più competitivo. Ce lo dimostra Linkedin, la piattaforma web lanciata nel 2003 e che permette ad aziende e liberi professionisti di entrare in contatto tra loro ed instaurare rapporti lavorativi. Molti di voi penseranno: “Perché nella società 2.0 in cui viviamo è ancora necessario avere un biglietto da visita?”. Per una serie di ragioni!

Vediamo insieme quali.

Che si stia parlando di networking online o offline poco cambia. In entrambi i casi ci stiamo presentando ad una persona che non ci conosce pertanto, oltre a farle una prima buona impressione, dovremo fornirle tutte le informazioni necessarie affinché, se interessata, possa ricontattarci.

Nel biglietto da visita dovranno quindi esserci tutti gli elementi identificativi. Solo il nome se si tratta di un’azienda, anche il cognome se si tratta invece di un libero professionista. Ad essi andranno poi aggiunte informazioni quali mail, indirizzo e numero di telefono, a cui potranno scriverci o chiamarci.

Come personalizzare un biglietto da visita?

Per crearlo potete affidarvi a delle tipografie oppure crearli da soli online, dando così libero sfogo alla vostra creatività. Ecco alcuni consigli pratici per realizzare biglietti da visita personalizzati impeccabili:

  • Scegliere formato, font e materiale più adatto

 

formato standard biglietto da visita

La prima cosa da fare è pensare al formato e al tipo di materiale che volete utilizzare. I più usati per ragioni di praticità sono quello quadrato o rettangolare. Per quanto riguarda invece il materiale potete scegliere la carta o il cartoncino e optare per un rivestimento con carta lucida, oppure non rivestirlo.

Si tratta di scelte stilistiche personali. L’importante è tenere sempre bene a mente e rispettare due principi: chiarezza ed essenzialità.

  • Informazioni: cosa inserire e cosa no

Una volta scelti questi elementi, passiamo alle informazioni da inserire. Per capire cosa escludere e cosa no dobbiamo fare un’importante distinzione: quella tra azienda e privato.

Per prima cosa bisogna ordinare le informazioni nel seguente modo: nome e cognome seguiti da professione, numero di telefono, mail e indirizzo. Sito web o canali social vanno inseriti solo se importanti.

Se siete un’azienda sul vostro bigliettino dovrà comparire anche il vostro logo. Sarà lui a parlare, in quanto rappresenterà la vostra immagine aziendale. Attenzione allora ad armonizzarlo con il font, i colori e la disposizione degli spazi facendo in modo che spicchi, senza però occupare troppo spazio.

Se siete invece un libero professionista o un manager, oltre al nome e cognome, potrete inserire anche i vostri canali social, come il vostro profilo Linkedin.

 

Biglietto da visita online personalizzato nobilitato

  • Pensare ad un design che vi rispecchi

Il design che andrete a scegliere dovrà essere pulito non solo dal punto di vista grafico, ma dovrà anche rendere leggibile il testo.

Potete allora decidere se ricorrere oppure no ai margini. Nel caso in cui decidiate di farlo assicuratevi che colori, immagini di sfondo e layout si estendano oltre di essi. In questo modo eviterete di lasciare linee bianche che diventeranno visibili a causa del taglio. Inoltre dovrete rispettare la regola dei tre millimetri, che andranno lasciati per ciascun lato.

Stesso discorso vale per lo sfondo, che potete decidere di fare colorato o lasciare bianco. Se volete potete anche utilizzare un colore particolare, magari il vostro preferito, ma fate sempre in modo che il testo sia leggibile.

  • Solo fronte, solo retro o entrambi?

Non c’è una regola precisa. C’è chi preferisce utilizzare solo la parte frontale, riempiendola con le informazioni di contatto e lasciare il retro bianco, e chi decide di utilizzare entrambi i lati. Chi sceglie la prima opzione potrà personalizzare il biglietto in un secondo momento, magari scrivendo a penna un messaggio al destinatario.

  • Fate una prova di stampa

Biglietti da visita personalizzati impeccabili devono essere a prova di stampa! Prima di stamparne a centinaia, fate sempre delle copie di prova. In questo modo vi renderete conto se avete realizzato biglietti da visita adatti a voi oppure no.

Quali sono gli errori da evitare

Se fino a questo momento vi abbiamo fornito dei consigli per la stampa dei vostri biglietti da visita, passiamo ora alle cose da non fare. Ecco qui alcuni degli errori più comuni e da evitare:

  • “Il biglietto da visita cartaceo è una moda ormai superata”

Falso! Se da un lato è vero che la tecnologia ha ridotto le distanze e ha favorito l’incontro domanda-offerta, dall’altro scambiare personalmente con qualcuno un “oggetto” che contiene i nostri dati personali ci permette di instaurare con lui un legame immediato e diretto. E la tecnologia, per quanto abbia facilitato molti aspetti della nostra vita quotidiana, non ha ancora sostituito le relazioni umane.

  • Utilizzare una terminologia ricercata

Descrivi chi sei…ma usando parole semplici. Ai tecnicismi e a terminologie anglofone eccessivamente complesse è da preferire l’utilizzo di un linguaggio chiaro. Ricordate che a colpire l’interlocutore saranno la vostra personalità e il vostro modo di comunicare ciò che siete, non un titolo altisonante (…e che magari lo è “solo sulla carta”).

  • Inserire troppe informazioni

Presi dalla voglia di raccontarci finiamo per inserire tantissimi dettagli, togliendo magari spazio ad elementi più importanti. Assicuratevi che a prevalere siano le informazioni utili a farvi ricontattare da un possibile cliente o datore di lavoro interessato al vostro profilo. Ulteriori dettagli, se ne avrete la possibilità, potrete raccontarli in sede di colloquio.

  • Scegliere un formato eccessivamente grande

Quello più utilizzato, e corretto, è quello a carta di credito: 85 x 55 mm. È questo il formato più pratico, perché entra perfettamente sia nel portafogli che in un classico portacarte.

Se ritenete invece di aver bisogno di più spazio, cercate di sfruttare al meglio quello che avete a disposizione, facendo però attenzione a non riempirlo in modo eccessivo.